EnglishItaliano
Sono cresciuta a Volterra in una famiglia di artigiani alabastrai, da mio padre scultore ho ereditato la naturale propensione al lavoro manuale.
Le prime sperimentazioni le ho fatte da autodidatta nei primi anni '80, in cui c'erano già, in fase embrionale, alcune tematiche che riprenderò poi negli anni '90, dopo aver acquisito una fondamentale base tecnica sia nella scuola che nei laboratori. Dal 1998, data in cui ho aperto il mio primo laboratorio, ho sviluppato e approfondito alcuni filoni tematici come quello dei TOTEM, dei TAGLI, degli INTERNI VUOTI, delle STRUTTURE, ecc...
I metalli che utilizzo sono argento e oro accostati a legno, in prevalenza ebano, perle e qualche diamante. Il colore non è molto presente nei miei gioielli, fatta eccezione per alcuni elementi in smalto, mentre mi interessano molto i contrasti sia di superficie che di materiali poveri accostati a quelli preziosi.
Raramente disegno i miei gioielli, a volte faccio rapidamente dei modellini in carta, quasi sempre un'idea prende forma nella mente e di getto la realizzo in metallo; sono forme tridimensionali e architettoniche che alle volte vorrei ingrandire, come se il mio retaggio scultoreo spingesse per uscire.
Nel 2004 ho fatto il mio primo tentativo con la realizzazione di una scultura TOTEM in acciaio inox collocata a Livorno e nel 2011 ho sperimentato la trasposizione da gioiello a scultura luminosa in ferro nero e led.